Nell’estate del 1951 a Bocca di Magra, dove il fiume Magra si tuffa nel mar Tirreno, nasceva una tipica osteria sul mare. Un giorno ritrovo dei pescatori, Capannina Ciccio, come si chiamava e si chiama ancora oggi, è diventata un elegante ristorante, frequentato negli anni da poeti, intellettuali e artisti. In ogni piatto si sente ancora il fruscio delle reti da pesca e il respiro del mare sotto la prua.

E le ricette che si preparavano qui una volta non si sono perse, si possono assaggiare ancora, come la splendida zuppetta di farro e moscardini, diventata poi piatto di buon ricordo.
Zuppa di farro e moscardini
Ingredienti per 4 persone:
600 g di moscardini puliti
500 g di farro di Lunigiana
400 g di pomodori pelati
Olio extra vergine d’oliva q.b.
Mezza cipolla tritata finemente
1 spicchio d’aglio tritato
1 carota
Maggiorana, peperoncino,
prezzemolo, sedano
Brodo di pesce
½ bicchiere di Vermentino
dei Colli di Luni
Preparazione:
Lasciare a bagno il farro la sera precedente. In una casseruola di terracotta scaldare l’olio con la cipolla e l’aglio, unire i moscardini tagliati a metà e far andare a fuoco sostenuto per 5 minuti. Bagnare col vino bianco lasciandolo sfumare, poi abbassare la fiamma. Mettere il peperoncino, la maggiorana, versare il pomodoro e lasciare stufare lentamente.
Aggiungere di tanto in tanto un po’ di brodo di pesce per non far asciugare troppo. Bollire il farro in abbondante acqua salata, con gli odori. Scolare, versare nella zuppa di moscardini. Amalgamare con cura e aggiustare di sale e pepe.
Servire con fette di pane abbrustolito
Capannina Ciccio Bocca di Magra
Ameglia (SP) Liguria










