C’era una volta una ricetta..
E per fortuna le ricette di una volta si tramandano ancora nelle nostre trattorie, rifugi di montagna o ristoranti con le loro storie centenarie alle spalle. Dalla cuoca che ha imparato dalla nonna al ragazzo che oggi sta al suo fianco.
Partiamo alla scoperta dei luoghi dove il cibo incontra le tradizioni culinarie tramandate dalle nostre nonne dalle nostre mamme, alla ricerca dei piatti che non hanno mai cambiato sapore, quelli che sanno di domenica in famiglia, fatti di pochi semplici ingredienti. Mani infarinate, verdure dell’orto, calore della casa e la memoria. Si parte!
Osteria delle Vigne

La prima tappa è a Viazzano, nel parmense, e già questa la dice tutta. Si esce dall’autostrada della Cisa a Fornovo, si ritorna per qualche chilometro in direzione Parma, ed eccoci al cospetto di un’autentica osteria, “L’osteria delle vigne”! A fianco dell’entrata, una bellissima pergola. Attenzione però, prima di entrare preparatevi, perché state entrando in un luogo magico, dove il mondo si è fermato agli anni sessanta – settanta.
Appena entro, Pietro mi offre un bicchiere di vino e qualche scaglia di Parmigiano Reggiano di una bontà incredibile! Mentre sorseggio il vino, dal bellissimo dipinto sulla parete dietro al bancone mi sorride un simpatico ometto un po’ brillo, anche lui con il bicchiere in mano.

Jukebox perfettamente funzionante, vecchi armadi frigo rivestiti di legno, modellini di moto da Gran Premio, vecchia stufetta che emana calore: è la storia del nostro paese che mi avvolge e mi fa immergere negli anni più spensierati attraverso tutto quello che Pietro ha raccolto in questa osteria.

Ogni oggetto ha qualcosa da raccontare, continua ancora la sua vita. Un filo che non si è mai spezzato. Al piano sotterraneo un biliardo, le lampade stroboscopiche delle discoteche, il flipper, moto d’epoca. Al secondo piano si può ammirare una stupenda collezione di antiche ceramiche da cucina, piatti, zuppiere, vasi e tantissime curiosità. Tutto questo nasce da una grandissima passione di Pietro e della moglie Cristina, lui in sala e lei ai fornelli.
Andiamo in cucina, regno indiscusso di Cristina

Qui non ci sono tecnologie sofisticate, tutto viene fatto al momento con l’uso di mani sapienti e materie prime eccezionali.
Ed ecco gli straordinari tortelli di Parma, farciti con le erbette di campo e verdure di stagione, racchiusi da una sfoglia sottilissima tirata a mano da Cristina al momento. Oltre che con le erbette, i tortelli Cristina li farcisce secondo quello che ogni stagione ci regala: patate, carciofi, zucca, rapa rossa e tanto altro.

Poi gli anolini parmensi, autentici squisiti bottoni di pasta sfoglia ripieni di carne, cotti in un brodo profumato, o conditi con burro di montagna. Che dire del prosciutto crudo e della selezione di Parmigiano Reggiano!
Una vera osteria come quelle antiche, dove si respirava allegria e ottimismo.
Osteria delle Vigne
Loc. Viazzano











